San Casciano Val di Pesa (Fi): Inaugurazione della Sezione Archeologica

Sabato 13 Luglio 2013 è stato inaugurato il nuovo allestimento della sezione archeologica del Museo Civico di San Casciano val di Pesa (FI), progettato e realizzato da Lorella Alderighi (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana) e David Baroncelli, in collaborazione con i volontari della SIAM (Società Italiana di Archeologia Mediterranea).
La sezione, completamente rinnovata e arricchita dopo la prima apertura nel 2008, si articola in tre sale ordinate cronologicamente, offrendo al visitatore uno spaccato della storia di San Casciano Val di Pesa, attraverso numerose e varie testimonianze provenienti dai siti sparsi nel territorio; l’esposizione si rivolge ad un pubblico di esperti ed appassionati, dedicando un importante spazio di comunicazione ai più piccoli.

La stele dell'Arciere

La stele dell’Arciere

Apre la visita l’imponente Stele dell’Arciere, un gigantesco monolite scolpito a bassorilievo nel quale resta parte di una figura maschile vista di profilo, con in mano un arco. Proseguendo al secondo piano, si potranno apprezzare i preziosi reperti provenienti dal tumulo principesco del Calzaiolo: avori intagliati con rappresentazioni di animali fantastici tipici del repertorio orientalizzante, oggetti in osso con decorazioni floreali, scene di danza e una raffigurazione del principe sul carro da guerra, frammenti di uova di struzzo decorate, una fibula in argento ed altri oggetti che testimoniano la straordinaria ricchezza di questa sepoltura etrusca risalente alla seconda metà del VII sec. a.C..
Una vetrina è dedicata alla tomba, rinvenuta nei pressi del tumulo, di una giovane fanciulla le cui ceneri furono collocate entro un’olla di bucchero assieme a pochi oggetti di ornamento personale.
Un accenno particolare merita il frammento di un kyathos (calice con un’ansa) di bucchero su cui resta parte di una iscrizione di dono incisa, attestante relazioni tra i principi etruschi che controllavano la Val di Pesa in età orientalizzante (fine VIII-inizi VI sec. a.C.), esposto tra gli oggetti pertinenti al corredo del tumulo di Sant’Angelo a Bibbione.

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Avorio intagliato dal Tumulo del Calzaiolo

L’esposizione prosegue con una selezione di reperti relativi alla vita quotidiana, rinvenuti nei numerosi insediamenti del territorio, tra i quali spiccano quelli dall’abitato etrusco di Poggio alla Croce, dall’insediamento tardo etrusco e poi romano di Spedaletto, e dalle ville romane di Cerbaia e Sant’Andrea a Fabbrica: sono presenti buccheri, impasti, ceramiche acrome, oggetti metallici, monete, pesi da telaio, fuseruole e rocchetti per la filatura e la tessitura, nonché strumenti da lavoro pertinenti ad una fornace da ceramica di epoca romana individuata presso la località Spedaletto.
Conclude l’esposizione della prima sala la ricostruzione di parte di una conduttura idrica pertinente ad una villa romana sorta nei pressi di Cerbaia, e recuperata pochi anni fa dal Gruppo Archeologico Scandiccese.

L'area archeologica di Ponterotto

L’area archeologica di Ponterotto

Si apre dunque l’ultima parte della sezione, dedicata interamente ai rinvenimenti archeologici dell’ insediamento etrusco romano di Ponterotto, scavato tra il 2010 e il 2012 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana (Direzione Scientifica dott.ssa Lorella Alderighi, archeologi Agnese Pittari e Donato Colli), i cui reperti restituiscono un interessante spaccato della vita rurale nella Val di Pesa tra l’età ellenistica e il V sec. d.C..
I materiali (ceramica di uso comune, monete, una serie di interessantissimi strumenti da lavoro in ferro, la ricostruzione della tomba alla cappuccina rinvenuta nell’area) sono stati esposti a pochissima distanza dal loro rinvenimento grazie ai restauri eseguiti dal Centro di Restauro della Soprintendenza in collaborazione con la Regione Toscana, il Comune di San Casciano Val di Pesa e l’associazione archeologica SIAM. L’apertura del nuovo allestimento museale prelude all’inaugurazione, prevista per il prossimo anno, dell’area archeologica di Ponterotto.
Il visitatore è guidato da un corredo informativo (in italiano e in inglese) che offre livelli diversi di approfondimento, con una particolare attenzione ai bambini: tutta l’esposizione è accompagnata da vignette che illustrano la storia del territorio e da giochi indirizzati ai ragazzi, concludendosi con uno spazio dedicato, nel quale sono presenti un tavolo didattico per attività di approfondimento (un gioco dell’Oca che si svolge attraverso i siti del territorio, un campionario di specie botaniche antiche, materiali ceramici, gli strumenti del restauratore e dell’archeologo ed altro ancora), una lavagna interattiva multimediale ed infine una time-line in cui, attraverso il recupero di indizi sparsi nel percorso museale, i ragazzi possono ricostruire quanto appreso durante la visita e confrontarlo con le proprie conoscenze scolastiche.

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Museo di San Casciano
Via Lucardesi, San Casciano in Val di Pesa
tel. 055 8256385
e-mail: museo@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it

Orario apertura:
ORARIO ESTIVO:
Dal 1° aprile al 31 ottobre: Lunedì/Giovedì/10-13, Venerdì, Sabato e Domenica 10-13/16-19.
ORARIO INVERNALE:
Dal 1° novembre al 31 marzo: Lunedì e Giovedì 10-13, Sabato e Domenica 10-13/15-18

Biglietto intero: € 3,00
Biglietto ridotto: € 2,00 (minori di 18 e maggiori di 65 anni, gruppi organizzati)

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