1/9/1951: il Museo Archeologico di Arezzo riapre dopo la guerra

Sabato 1 settembre 1951 veniva celebrata la riapertura, dopo i danneggiamenti subiti durante il secondo conflitto mondiale, del Museo Archeologico aretino: alla cerimonia di inaugurazione del “ricostituito Museo etrusco-romano dell’Anfiteatro” erano presenti il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Carlo Vischia, il Ministro per l’Industria e il Commercio Pietro Campilli – in città in occasione della 5a edizione delle “Fiere Aretine” – e tra le autorità locali lo storico dell’arte Mario Salmi, all’epoca Presidente dell’Accademia Petrarca, e il Soprintendente Guglielmo Maetzke.

Mattino dell’Italia centrale. Cronaca di Arezzo. 1 settembre 1951.

Mattino dell’Italia centrale. Cronaca di Arezzo. 1 settembre 1951.

Il recupero dell’ex-monastero di San Bernardo, sede del Museo Archeologico dal 1936, aveva richiesto molti anni: nel dopoguerra, in seguito all’abbattimento dell’ala occidentale andata distrutta nel 1944, la porzione ancora agibile dell’edificio era stata destinata dal Comune parte a ricovero degli sfollati, parte ad uso scolastico. Ottenuta nel 1949 la restituzione dell’edificio, la Soprintendenza alle Antichità d’Etruria aveva così potuto procedere al restauro dell’intero complesso. I lavori, iniziati nel 1950, erano stati condotti con grande celerità; contestualmente erano state restaurate anche le strutture dell’anfiteatro romano.

Il Museo dopo i restauri (Maetzke 1952). La parte occidentale dell’edificio (nella foto a sinistra) sarà ricostruita solo successivamente a cura del Genio Civile.

Il Museo dopo i restauri (Maetzke 1952). La parte occidentale dell’edificio (nella foto a sinistra) sarà ricostruita solo successivamente a cura del Genio Civile.

Il riordinamento del Museo, curato dallo stesso Maetzke, riprendeva in linea generale quello del Museo del 1936-37, seppur “con notevoli varianti nella disposizione delle collezioni e soprattutto con nuovi concetti nella sistemazione e presentazione dei materiali” (Maetzke 1952). Si intendeva innanzitutto perfezionare la distinzione – tutt’oggi caratteristica del Museo aretino – tra sezione topografica e sezione antiquaria: il materiale proveniente dal territorio aretino veniva così riunito al piano inferiore (dove contemporaneamente venivano messi in luce elementi strutturali dell’antico anfiteatro successivamente inglobati dal monastero olivetano); al secondo piano erano invece raccolte le collezioni storiche del Museo. Gli ammodernamenti più consistenti erano stati previsti nell’esposizione dei reperti preistorici ed in particolare delle ceramiche: le “vecchie oscure vetrine in legno” erano state sostituite con vetrine a muro e vetrine finestra, così da permettere una migliore visibilità dei pezzi.

La sala delle ceramiche nel riallestimento del 1951 (Maetzke 1952).

La sala delle ceramiche nel riallestimento del 1951 (Maetzke 1952).

 Rimaneva tuttavia ancora in sospeso l’allestimento di una sezione di grande rilievo, quella della sigillata aretina: le migliaia di frammenti conservati in Museo necessitavano di un lunga e complessa opera di ricomposizione e riordinamento, oltre che di uno studio scientifico sistematico. Questo lavoro, affidato dalla Soprintendenza allo studioso Arturo Stenico, era nel settembre 1951 ancora ai suoi inizi: la famosa ceramica aretina veniva così presentata al pubblico in via provvisoria, in attesa di predisporre due nuove sale ad essa appositamente destinate.

Lo stesso anfiteatro si presentava in una rinnovata veste: restaurati gli ambulacri, sgombrate le macerie, l’area archeologica mostrava un nuovo manto erboso e nuovi alberi a sostituzione di quelli andati distrutti nei bombardamenti. Il complesso dell’ex-monastero di San Bernardo e il Museo Archeologico tornavano a nuova vita.

Il Museo e l’anfiteatro romano in una cartolina degli anni Cinquanta.

Il Museo e l’anfiteatro romano in una cartolina degli anni Cinquanta.

Advertisements

2 thoughts on “1/9/1951: il Museo Archeologico di Arezzo riapre dopo la guerra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...