3 dicembre 2014: Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità nei musei archeologici della Toscana

Il 3 dicembre ricorre la “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità” come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” adottato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’ONU. Celebrata a livello mondiale, la Giornata è da tempo diventata occasione di riflessione su tutti gli aspetti che riguardano la disabilità.

Organizzazioni governative, non governative e del settore privato, in questa data speciale, hanno l’occasione di discutere e ragionare sui possibili cambiamenti necessari al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità, con l’obiettivo di promuovere una piena inclusione dei disabili nella comunità globale, garantendo a tutti pari opportunità.

Anche attraverso la cultura è possibile creare un presupposto di integrazione sociale: la cultura è, difatti, un diritto fondamentale sancito dalla Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità (art. 30) ed è per questo indispensabile assicurare anche a questa utenza un valido accesso ai luoghi dell’arte e al patrimonio culturale. Rendere l’approccio al bene culturale un’esperienza educativa e coinvolgente, aperta a tutti in ugual misura, fa sì che i musei diventino non solo preziosi luoghi di tutela e conservazione del bene culturale, ma anche strumenti di integrazione, spazi accessibili e innovativi, in cui sperimentare molteplici modalità di apprendimento e nuove metodologie che stimolino la curiosità e il desiderio di conoscenza delle collezioni esposte.

In occasione di tale data, il MIBACT, con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”, promuove presso gli Istituti della Cultura di sua pertinenza, esperienze significative e attività specifiche realizzate con l’obiettivo di rendere accessibile ai disabili spazio fisico e culturale dei musei, abbattendo completamente ogni tipo di barriera architettonica, sensoriale e comunicativa in essi presenti. Un modo per far sentire tutti, nessuno escluso, parte integrante del patrimonio storico e culturale del nostro Paese.

Qui di seguito lo spot promozionale in tema di cultura accessibile “Cultura senza ostacoli” realizzato nel 2012 dal Mibac, in collaborazione con Inail-Superabile, con il Comitato Italiano Paralimpico e con la Fitarco (Federazione Italiana di Tiro con l’Arco).

Per questa Giornata, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana propone diverse iniziative: al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, nell’area Archeologica di Montefortini a Comeana (Carmignano, PO) e al Museo Archeologico Nazionale di Arezzo.

Al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, nell’ambito delle attività didattiche “Archeopercezioni”, organizzate dai Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e rivolte all’utenza ampliata, si svolgerà l’iniziativa “IL MAF PER TUTTI….non è solo una Chimera”, evento  rivolto in particolar modo all’utenza con disabilità sensoriale e cognitiva.

3dicembre

Nel corso della giornata, i visitatori ipovedenti e non vedenti saranno accompagnati da operatori specializzati nell’esplorazione di alcune delle principali opere della collezione museale; per l’utenza non udente saranno previste visite guidate con traduzione simultanea in LIS, mentre i visitatori con disabilità cognitiva potranno vivere un’esperienza “al buio” per imparare, anche da bendati, a conoscere l’antico attraverso i sensi.

Informazioni Evento:

Costo del biglietto: gratuito per disabili e accompagnatori
Prenotazione: obbligatoria, telefonando al 335.1449237
Luogo: Firenze, Museo Archeologico Nazionale

Telefono: 335.1449237

Nell’Area Archeologica di Montefortini, dotata di percorso attrezzato per disabilità motoria, saranno effettuate visite guidate per piccoli gruppi e accompagnatori.

Sarà possibile arrivare con l’apposito montascale al ballatoio che consente la vista spettacolare della tomba etrusca più antica (metà VII a. C.), una tholos perfettamente conservata tranne parte della copertura, crollata a causa di un terremoto. Il percorso continua con la tomba più recente(fine VII a. C.), a pianta rettangolare, più piccola ma ugualmente suggestiva grazie all’imponente dromos, il corridoio di accesso alla camera funeraria.

Il dromos di accesso al tumulo di Montefortini

Il dromos di accesso al tumulo di Montefortini

Informazioni evento:

Ore 8,00 – 14,00

Tel. 055 8719741

Al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo, con la collaborazione delle Onlus del settore che operano nel territorio di Arezzo, Il Velocipede, CAM e Electra e la Sezione Didattica della Fraternita dei Laici, nell’intera giornata saranno accolti i cittadini con disabilità, offrendo visite accompagnate nel Museo e nell’Anfiteatro.

arezzo

Nelle visite si potranno verificare e collaudare la struttura ed il percorso espositivo, evidenziando le eventuali carenze, suggerendo le modifiche o i miglioramenti da apportare, indicando i modi più idonei per rendere realmente accessibile e fruibile il patrimonio culturale qui conservato.

Alle ore 15 e alle ore 16,30 sono previsti laboratori di ceramica e lavorazione delle argille secondo le tecniche delle antiche civiltà.

Alla fine delle attività verrà consegnato a ciascun partecipante un questionario che consenta di indicare criticità e proporre migliorie perché il Museo possa essere davvero un Museo per tutti.

Informazioni evento:

Ore 8,30 – 19,30

Tel. 0575 20882

pagina facebook: https://www.facebook.com/archeologicoarezzo?ref=ts&fref=ts

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