Ansedonia-Cosa, Area Archeologica e Museo Archeologico Nazionale

via delle Ginestre n. 37
58015 Ansedonia, frazione di Orbetello (GR)
Tel/Fax 0564-881421

Orario invernale:
dal 1 gennaio al 29 marzo 2015 l’orario di apertura nei giorni feriali è il seguente:
8.00-17.00; alle 16,30 inizia la chiusura dell’Acropoli e della Casa dello Scheletro
Per i festivi rimane lo stesso orario (8.00-17.00) con i seguenti giorni di chiusura:
GENNAIO, domenica 11, 18, 25
FEBBRAIO, domenica 1, 8, 15
MARZO, domenica 1, 8

Biglietto:
Intero
: € 2,00. Ridotto: € 1,00 (per i cittadini della Comunità Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali, dietro presentazione di documento attestante). Gratuito: per tutti i minori di 18 anni e per tutti la prima domenica del mese. L’ingresso all’area archeologica è libero.

cosa-300x137

un tratto delle mura di Cosa (foto http://www.orbetelloturismo.it)

L’area archeologica di Cosa si estende all’interno dell’antico perimetro murario della colonia latina, fondata nel 273 a.C. per tenere sotto controllo un territorio appena sottratto agli Etruschi. Nelle mura, lunghe 1500 m e rinforzate da diciotto torri, si aprivano tre porte; quella di Nord/Ovest ancora oggi costituisce l’ingresso al sito, mentre quella di Nords/Est è la meglio conservata. All’interno della città, oltre alle abitazioni private, sono ben riconoscibili l’area del foro e quella dell’arce. Sul foro, cui si accedeva da un arco a tre fornici di cui si conserva il basamento, si affacciavano gli edifici commerciali, la basilica ed il complesso della curia-comizio. L’acropoli o arce, invece, protetta da una sua propria cinta muraria, ospitava il principale luogo di culto della città, il Capitolium.

cosa1

Pianta della città

cosa2

Il foro e l’arce

Il Museo Archeologico Nazionale di Cosa fu costruito al di sopra delle mura perimetrali di una abitazione privata di epoca romana e fu donato al popolo italiano nel 1981, dalla marchesa Sanfelice di Monforte, proprietaria del terreno e dall’American Academy in Rome, che dal 1947 ha eletto l’antica colonia latina di Cosa quale luogo privilegiato delle proprie attività di ricerca; l’edificio che ospita il museo fu costruito come casa degli scavi e magazzino fin dai primi anni di scavi, quand’era direttore il prof. Brown. All’interno oggi si possono ammirare le decorazioni fittili provenienti dai templi dell’arce, reperti ceramici, vetri e oggetti in metallo e in avorio relativi all‘instrumentum domesticum provenienti dalle abitazioni della città antica.

cortile

Il cortile del museo

Nel 1997 la superficie espositiva è stata raddoppiata, con l’aggiunta di due nuove sale: la prima è dedicata all’area del porto e ai commerci, oltre che ai rinvenimenti nella necropoli circostante la città; la seconda accoglie invece le testimonianze relative alle fasi di vita più tarde, che documentano la frequentazione di Cosa almeno fino al XV secolo. Completano il percorso espositivo alcuni materiali riferibili ai secoli successivi all’abbandono della città nel I secolo a.C., fino alla trasformazione dell’area dell’arce in guarnigione militare (V-VI sec. d.C.) e al successivo castello (X secolo d.C.), per arrivare a testimonianze del XIII-XIV secolo.

Materiale multimediale sulla città di Cosa è disponibile sul sito della Sezione Didattica della Soprintendenza Archeologica della Toscana.

Annunci

10 thoughts on “Ansedonia-Cosa, Area Archeologica e Museo Archeologico Nazionale

  1. Purtroppo per arrivare all’area archeologica di cosa mancano le indicazioni stradali( quelle 2 o 3 che ci sono non sono ben visibili) ed io, che ci lavoro, sono stanca di sentire i visitatori lamentarsi perchè hanno difficoltà a trovare il sito. Abbiamo riferito al Comune, in Soprintendenza, ma nessuno prende in considerazione questa cosa, e pensare che tanti se lo sognano un patrimonio di questa bellezza!!!! Andrebbe veramente pubblicizzato e valorizzato, per la nostra zona è una gran ricchezza! Mi auguro che presto la situazione posa migliorare, per noi dipendenti sarebbe una soddisfazione.

    • Ce l’ha fatta ad arrivare a Cosa? Comunque ora abbiamo una direttrice che promette bene e penso che farà delle buone cose per questo bel sito.

  2. Attualmente e sicuramente fino a marzo al Museo Nazionale di Cosa l’orario di apertura al pubblico è il seguente: feriali e festivi 8,30-16,30

  3. Un sito impareggiabilmente bello , dall’arce uno dei più bei panorami dell’Argentario e della costa di Orbetello , un piccolo museo ben tenuto con personale attento e premuroso ed una nuova efficiente direttrice : merita tutto più attenzione e più frequenze , merita di essere promosso come quasi tutto questo nostro paese ignorato dal turismo che è solo sparuto ma di alta qualità ……riflettiamoci prima sia troppo tardi ! Invito chiunque legga a visitarlo , non potrà che goderne e sentirsene gratificato , privilegiato di viverlo.

    • A nome di tutto il personale del Museo ringrazio per le incoraggianti osservazioni e le belle parole. Confermo l’impegno di questa Soprintendenza e del Mibact a non lasciare nulla di intentato, compresa la ricerca delle necessarie risorse economiche, per la migliore conservazione, tutela, fruizione e valorizzazione di uno dei più importanti siti archeologici del centro Italia.
      Il direttore del museo nazionale e dell’area archeologica.

  4. Gran bel sito. Una vista mozza fiato e ben tenuto. Un plauso a chi ci lavora. Vale la pena tentare di raggiungerlo. Io mi trovavo in vacanza a Chiarone Scalo, non lontano da Pescia Romana e da li sono ben visibili le indicazioni per raggiungere il Sito. Circa 14 km. in direzione dell’Argentario.
    Comprendo anche pero l’allarme della signora Patrizia che richiede maggior interessamento da parte delle istituzioni sul problema delle indicazioni per i siti archeologici.
    Perche’ non mettere nella pagina internet del sito desiderato anche le coordinate terrestri da inserire in un banale GPS?
    Cosi facendo trovare i siti archeologici ed altro, non sara’ piu’ un problema.
    Saluti. Faustino Trufelli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...